Chi sono

Utente: MANICASTRETTA
Sono un ragazzo un pò "cresciuto",ma la testa è in ritardo con i tempi dello sviluppo.A volte pigro,a volte iperattivo.Mi piace "cazzeggiare".

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Categorie

Partecipano

domenica, 29 aprile 2007

REPORT 2° JAPANESE RESTAURANT
 
La seconda esperienza è stata in un locale definito uno dei migliori della città.
Il menù non lo ricordo (sullo scontrino non c’era scritto questa volta ahahah!!) e come sempre è stato ottimamente scelto “dalla mia spirito guida”.
In ogni caso era veramente molto valido sia come varietà che come gusti,un po’ di pesce ed un po’ di carne.Da non trascurare il dolce : tiramisù al tè verde ed un gelato con una sorta di “marmellata” di fagioli rossi…entrambi obbligatoriamente da provare.
NOTA : non mi stancherò mai di dire che uno degli ingredienti principali è la compagnia,deve essere ottima (nel mio caso è anche insostituibile).
postato da: MANICASTRETTA alle ore 20:47 | link | commenti (2)
categorie:
giovedì, 26 aprile 2007

REPORT 1° JAPANESE RESTAURANT
 
La prima esperienza è stata anticipata…forse meglio così,al “brucio” senza tempo di pensare.
Il menù (copio dallo scontrino):
- salmone/tonno crudi
- zuppa misoshiru
- riso bianco
- gyoza
- tempura
- birra Asahi/thè giapponese
- gelato alla grappa di rose
Fidatevi,superato lo “scoglio” del pesce crudo tutto il resto è in discesa.
Sapori e gusti particolari,alcuni non definibili (cioè che non fanno parte delle nostre normali sensazioni al palato) e proprio per questo da provare assolutamente.
Nota:da non trascurare la compagnia…nel mio caso più giusta che mai.
postato da: MANICASTRETTA alle ore 09:09 | link | commenti
categorie:
martedì, 24 aprile 2007

NUOVA ESPERIENZA:JAPANESE RESTAURANT
 
Sabato…ristorante giapponese.
Io che sono amante e sostenitore della cucina italiana sabato prossimo…tradisco.
Se escludo le foto dei piatti su internet non ho la minima idea di cosa mi aspetta,ma….per fortuna avrò una validissima ed espertissima guida (mi sento come Dante con Virgilio).
Sono convinto che mi troverò bene e d’altra parte se non provi come fai a dirlo?

THE LAND OF THE RISING SUN...BANZAI!!!!!

postato da: MANICASTRETTA alle ore 09:32 | link | commenti (1)
categorie:
venerdì, 20 aprile 2007

PERCHE’ NON SCRIVO
 
Non scrivo perché parlerei di qualcosa che non c’è più.
Non scrivo perché devo capire cosa scrivere.
Non scrivo perché ho bisogno di tempo per rimettere ogni cosa a suo posto.
Non scrivo per non illudermi e non illudere.
Non scrivo perché mi costa non scrivere e voglio farmi del male altrimenti non imparo.
Non scrivo per capire se posso farne a meno.
Non scrivo perché scrivo solo quando qualcosa non va e voglio pensare che non è così.
Non scrivo perché forse ho paura di quello che voglio dire.
Non scrivo domande perché non voglio risposte.
Non scrivo risposte perché ogni domanda ora sarebbe inutile.
Non scrivo perché così è più chiaro il motivo per cui non scrivo.
postato da: MANICASTRETTA alle ore 13:03 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 04 aprile 2007

E BASTA……
 
Ma che cazzo,basta chiedermi se sono triste,se sono incazzato,se sono giù,se ce l’ho con qualcuno…
Di solito giro a 1000 ma ora giro a 500 , posso farmi una manciata di cazzi miei ?
postato da: MANICASTRETTA alle ore 14:04 | link | commenti
categorie:

SENTO CHE SARA’ UNA GIORNATA LUNGHISSIMA…
 
Dalla foto presa dall’ufficio sembra autunno,ma in realtà la giornata è ancora peggio come tempo e non solo…è tutto ancora troppo caldo,troppo vicino e troppo vivo.
Conto sul fatto che il mio diavoletto forse è tornato e tra un po’ mi sveglierà….
 Buona giornata a tutti……
Le tue parole fanno male (C.C.)

Le tue parole fanno male,
sono pungenti come spine,
sono taglienti come lame affilate
e messe in bocca alle bambine,
possono far male, possono ferire, farmi ragionare sì.
ma non capire, non capire!
Le tue ragioni fanno male,
come sei brava tu a colpire!
Quante parole sai trovare, mentre io non so che dire...
Le tue parole sono mine,
le sento esplodere in cortile,
al posto delle margherite, ora
ci sono cariche esplosive!
Due lunghe e romantiche vite divise...
...da queste rime.
Le tue labbra stanno male, lo so,
non hanno labbra da mangiare,
oh ma la fame d'amore la si può
curare, dannazione! Con le parole,
sì, che fanno male, fanno sanguinare,
ma non morire!
Ah!Le tue parole sono mine,
le sento esplodere in cortile,
al posto delle margherite, ora
ci sono cariche esplosive!
Due lunghe e romantiche vite
due lunghe e romantiche vite!
Due lunghe e romantiche vite divise...
... dalle parole!
postato da: MANICASTRETTA alle ore 08:44 | link | commenti
categorie:
martedì, 03 aprile 2007

IO & GLI ATTACCHI DI PANICO
 
E’ da quando ho iniziato il blog che volevo parlarne,ma come per tutti i problemi uno rimanda…rimanda e alla fine con la spinta giusta si sblocca.
Forse ora è il momento di vincere la paura o vergogna o quello che è…
Ho sofferto di attacchi di panico (scientificamente DAP,disturbi da attacco di panico) ma,per fortuna,ora dopo anni si sono diradati.
Succedono ancora una volta o due l’anno (non sempre…) in condizioni o situazioni particolari (cambi di stagione,stress,forte stanchezza,…).
Con il passare degli anni si impara a conoscerli (non ad evitarli purtroppo) ed ognuno mette in moto dei meccanismi che lo aiutino a superarli nel più breve tempo e cercando di limitare il disagio.
Io ho imparato a non ribellarmi,cerco per quanto possibile di assecondarli lasciando che mi attraversino,che mi sconvolgano,e penso solo che tanto devono finire,non possono durare più di tanto.
Non voglio descriverli perché in Internet è pieno di siti in cui se ne parla ( http://www.disturbodipanico.com/ ) voglio solo dire che non lo auguro al peggiore dei miei nemici (ammesso che ne abbia).
Attenzione a pensare che siamo pazzi o esauriti come crede qualcuno che non conosce il problema.
E’ difficile definirci,direi che siamo persone molto particolari,con una sensibilità palpabile a fior di pelle,eccessivamente reattivi ai cambiamenti intorno a noi,abbiamo bisogno di più tempo per adeguarci ma ci arriviamo anche noi.
Abbiamo anche due esigenze opposte,da una parte un grande bisogno che le persone intorno conoscano il nostro problema e dall’altra la vergogna a dichiararci per la paura di essere evitati.
Il fatto che le persone più vicine (famigliari,amici,qualche collega,..) lo sappiamo è dettato dall’esigenza di sentirci in un ambiente “sicuro”, la sola idea che,se ci prende,la persona vicino a noi è “informata” spesso evita la crisi stessa.
Oltre a questo direi ancora che forse sopportiamo meno la solitudine e l’isolamento.
L’argomento è vastissimo e non era questa la mia intenzione.
Voglio salutare tutte le persone come me,ricordatevi che abbiamo una marcia in più,gli altri non ne hanno bisogno perché per loro è più facile vivere.
postato da: MANICASTRETTA alle ore 20:01 | link | commenti (2)
categorie:

 

☼ 03-02-2007 ☻01-04-2007
 
Ti svegli al mattino convinto di festeggiare un anniversario e ti trovi al funerale…but life goes on!
postato da: MANICASTRETTA alle ore 13:39 | link | commenti
categorie:
lunedì, 02 aprile 2007

 

SE DEVO STAR MALE…TANTO VALE…
 
Tutti cerchiamo qualcosa di diverso,anche io e te,ma forse in direzioni diverse?
Il rapporto virtuale che vuoi tu l’ho accettato,ma ciò non toglie che io continui a cercare qualcosa in più…appunto qualcosa di diverso.
D’altra parte tu l’altro giorno hai scritto la stessa cosa parlando no so di chi (“...... mica sara' la volta buona che mi innamoro???? mah..... vediamo un po'....”),ed è giusto che sia così perché aspiriamo sempre a qualcosa di più,è un nostro diritto,il desiderio continuo di migliorare.
Il rapporto in chat può continuare all’infinito,ci mancherebbe,ma ha mostrato tutti i suoi limiti che danno origine ad incomprensioni e malintesi che già solo a voce non ci sarebbero.In chat il confine tra scherzo e serietà o tra virtuale e realtà è estremamente labile ed il più delle volte impercettibile.
Io ho delle evidenti difficoltà in queste situazioni perché sono “fisico”,non mi piace essere filtrato dalla “rete”,sopporto a malapena il telefono perché in ogni caso mi impedisce il contatto visivo/materiale.
Il velo della rete è indispensabile,ma fino ad un certo punto perché poi si deve avere il coraggio di decidere tra ritirarsi o saltare l’ostacolo.
L’esigenza del rapporto virtuale è contingente ad una situazione temporanea (più o meno duratura),ed in quanto “temporanea” è destinata a finire,intervengono altre situazioni o persone che determinano la fine di tutto.
Nonostante tutto il rapporto virtuale riesce a provocarmi disagio e a volte mi fa star male,tanto vale provare queste cose per un rapporto con qualcosa in più.
postato da: MANICASTRETTA alle ore 09:59 | link | commenti
categorie:

HO CAMBIATO IDEA
 
Per fortuna oltre a sbagliare e chiedere scusa riesco a cambiare idea (ogni tanto…),ma solo dopo aver provato di persona.
Ho capito che non ho bisogno di una persona “speciale” che tutte le volte deve “abbassarsi” per capirmi,ricordarmi che è migliore di me e quindi non sa ascoltare.
Ho bisogno di una persona “normale” perché io sono così,a livello basso,con tutti i miei problemi,tutti i miei difetti,e non mi devo sentire inibito più di tanto a dichiarare ciò di cui posso provare vergogna.
postato da: MANICASTRETTA alle ore 09:31 | link | commenti (1)
categorie: